Melbourne: 2 passi per la città
Partito di mattina presto dalla camera per vistare la città, mi accorgo subito che anche qui, come a Sydney, la vita inizia presto infatti già passate le 9,30 il caos sui marciapiedi quasi scompare.
Preso un cappuccino e un donut da Gloria Jean’s Coffee, all’angolo fra Collins e Spencer Street, mi metto in marcia alla scoperta della città.

Seguendo la cartina della città raggiungo subito l’imponente Flinders Street Railway Station e osservo il suo portone d’accesso con i vari orologi che riportano diversi orari. Questo è il crocevia di tutti i mezzi, su rotaia o su gomma, di Melbourne e anche la prima stazione ferroviaria d’Australia.
Girate le spalle vedo la facciata gotica di St. Paul’s Cathedral, ma prima di visitarla decido di oltrepassare il fiume Yarra percorrendo il Princess Bridge entrando così nel quartiere di South Bank.
Melbourne, gia dai primi passi, mi risulta molto gradevole e non pare avere l’aria di una grossa città ma di una piccola città di provincia seppur sovrastata da grattacieli di ogni forma e colore.
Grazie al bus gratuito che la città a messo a disposizione dei turisti e che si ferma nei posti principali della città, incomincio a fare sosta nei punti più caratteristici: il Melbourne Cricket Ground, l’Università e il suo campus, il Victoria Arts Center,la Victoria National Gallery e il Shrine of Remembrance, un’immenso santuario all’interno dei giardini botanici che rende omaggio ai caduti della Seconda Guerra Mondiale.
Ritornato nel centro, fotografando Federation Square e la gente che lo utilizza come punto di incontro/ritrovo, proseguo la mia camminata fra Collins, Bourke e Lonsdale Street, le vie dello shopping e le vie dove si trovano l’Old Treasury Building, Chinatown, Princess Theatre e il palazzo del Parlamento.






