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	<title>One More Thing di Davide Stagni &#187; Curiosità</title>
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	<description>Il mondo è troppo grande per stare fermi in un solo punto..</description>
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		<title>American Food: Wonka Donutz</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Oct 2006 22:21:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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		<description><![CDATA[Chi non conosce il libro o il film &#8220;La Fabbrica di Cioccolato&#8220; ? Bhe se non lo conoscete si parla di Charlie che, come altri bambini della sua età, va matto per le buonissime cioccolate che il Sig. Wonka produce e vende etichettandole con il suo nome.
Certo la storia è più complicata e fantastica, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi non conosce il libro o il film <em>&#8220;</em><a target="_blank" href="http://www.lafabbricadicioccolato.it"><em>La Fabbrica di Cioccolato</em></a><em>&#8220;</em> ? Bhe se non lo conoscete si parla di Charlie che, come altri bambini della sua età, va matto per le buonissime cioccolate che il Sig. Wonka produce e vende etichettandole con il suo nome.<br />
Certo la storia è più complicata e fantastica, ma sta di fatto che ho sempre sperato fin da bambino di mettere i denti sulla cioccolata Wonka, già dalla visione del primo film girato negli anni &#8216;70.<br />
Ma la domanda nasce spontanea&#8230; esiste questa cioccolata ?<br />
La risposta è <strong>SI</strong>, ma non qui in quanto è commercializzata negli States.</p>
<div class="alcentro"><img class="sided-sx" alt="" id="image128" title="wonka_bar1.jpg" src="http://www.onemorething.it/wp-content/uploads/2006/10/wonka_bar1.jpg" /></div>
<p>Visto che la <a target="_blank" href="http://www.wonka.com/">Nestlé</a> ha deciso di limitare a quel paese la sua commercializzazione, tramite amici è facile mettere le mani su qualche barretta o donutz..</p>
<div class="alcentro"><img class="sided-sx" alt="" id="image129" src="http://www.onemorething.it/wp-content/uploads/2006/10/wonka_bar2.jpg" /></div>
<p>Bhe l&#8217;emozione provata nel scartarne una è indescrivibile. Il gusto poi è tutto suo in quanto si percepisce un cioccolato con un gusto molto più dolce della classica cioccolata al latte..</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.verybestkids.com/brands/wonka/aboutBrand.aspx">Per altre notizie sul brand Wonka.</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>American Food: Marshmallow e Jell-o</title>
		<link>http://www.onemorething.it/2006/09/23/american-food-marshmallow-e-jell-o/</link>
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		<pubDate>Sat, 23 Sep 2006 19:28:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[About Me]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Eat & Drink]]></category>

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		<description><![CDATA[Sapendo delle vacanze estive negli States di Giulia ne ho approfittato per chiederle di portarmi a casa due alimenti che mi hanno sempre incuriosito, avendoli appunto visti in film o telefim, ma che qui in Italia non penso si trovino: i Marshmallow ed il Jell-o.

I marshmallow, per chi non li conoscesse, sono dei cilindretti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sapendo delle vacanze estive negli States di Giulia ne ho approfittato per chiederle di portarmi a casa due alimenti che mi hanno sempre incuriosito, avendoli appunto visti in film o telefim, ma che qui in Italia non penso si trovino: i <strong>Marshmallow</strong> ed il <strong>Jell-o</strong>.</p>
<div class="alcentro"><img class="sided-sx" alt="Marshmallow" id="image113" src="http://www.onemorething.it/wp-content/uploads/2006/09/americanfood_02.jpg" /></div>
<p>I marshmallow, per chi non li conoscesse, sono dei cilindretti di zucchero che gli americani amano sciogliere sulla fiamma viva (solitamente infilzati su un bastoncino di legno) e poi, insieme ad un quadretto di cioccolata, rinchiuderli fra sue biscotti formando una specie di panino.<br />
Non vi so dire il risultato finale perché non li ho ancora provati ma sicuramente non è un alimento che fa bene alla salute&#8230;<br />
Per la ricetta esatta sulla loro preparazione <a target="_blank" href="http://toastpoint.blogspot.com/2006/07/perfect-smore.html">vedi questo sito</a>.</p>
<p>L&#8217;altro alimento è il jell-o, l&#8217;equivalente della nostra gelatina di frutta.</p>
<div class="alcentro"><img class="sided-sx" alt="jell-o" id="image112" src="http://www.onemorething.it/wp-content/uploads/2006/09/americanfood_01.jpg" /></div>
<p>Disponibile in vari gusti, come potete vedere sul <a target="_blank" href="http://www.jell-o.com">sito</a>, la confezione del jell-o contiene una bustina di polvere che prima ma sciolta in 500ml di acqua bollente e poi, dopo avergli aggiunto altri 500ml di acqua fredda, va fatta raffreddare in frigo per 4 ore&#8230;<br />
Il risultato è un alimento a base di sole proteine e con solo 10 calorie.<br />
Magari non da strafogarsene tutti i giorni, ma gustoso e fresco.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tutta questione di ascendente.. ?</title>
		<link>http://www.onemorething.it/2006/08/29/tutta-questione-di-ascendente/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Aug 2006 20:11:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[About Me]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[Non che creda particolarmente agli oroscopi e all&#8217;astrologia, ma dopo aver scoperto di essere del segno della Capra per l&#8217;oroscopo Cinese, ho voluto scopire il mio ascendente tramite questo sito.
Dubbioso se ci azzecca qualche cosa oppure no, ecco il responso..
Il tuo segno zodiacale è VERGINE
Il tuo ascendente è LEONE
Le capacità organizzative vengono ampliate dall’ascendente in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non che creda particolarmente agli oroscopi e all&#8217;astrologia, ma dopo aver scoperto di essere del segno della <a target="_blank" href="http://www.astrocartomanti.it/astrologia/china/Capra.htm">Capra</a> per l&#8217;oroscopo Cinese, ho voluto scopire il mio ascendente tramite <a target="_blank" href="http://www.astrocartomanti.it/astrologia/ascendente.htm">questo sito</a>.<br />
Dubbioso se ci azzecca qualche cosa oppure no, ecco il responso..</p>
<blockquote><p><em>Il tuo segno zodiacale è VERGINE<br />
Il tuo ascendente è LEONE</em></p>
<p><em>Le capacità organizzative vengono ampliate dall’ascendente in Leone; sfortunatamente lo sono altrettanto la pomposità e la convinzione di sapere sempre tutto meglio di chiunque altro. L&#8217;ascendente leone ha bisogno di creare quanto di prosperare. Quando è ben equilibrato questo dinamico segno si mostra psicologicamente sicuro. Il partner ideale ha una mente forte e indipendente contro cui il soggetto può affiliare il suo intelletto; se poi il partner è al di fuori del comune, grazie al successo o a una grande bellezza, tanto meglio.</em></p>
<p><em>Se viene ferito nell’orgoglio, o ha ricevuto una critica ritenuta eccessiva, tutto questo si può ripercuotere nello stato psicofisico facendogli accusare dolori alla schiena o al collo.</em></p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Bisogno di.. Wireless</title>
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		<pubDate>Thu, 11 May 2006 22:07:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[Internet, non solo per me, è diventato praticamente indispensabile per cercare le più disparate informazioni tramite il mitico Google, restare in contatto con gli amici lontano tramite chat o mail oppure semplicemente vedere il meteo prima di mettersi in viaggio per una meta lontana.
Un portatile in questo aiuta perché, specie se siamo in viaggio, ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="riquadro-sx" alt="" id="image89" alt="" src="http://www.onemorething.it/wp-content/uploads/2006/05/bisogno_di_wireless.jpg" />Internet, non solo per me, è diventato praticamente indispensabile per cercare le più disparate informazioni tramite il <em>mitico</em> <a target="_blank" href="http://www.google.com">Google</a>, restare in contatto con gli amici lontano tramite chat o mail oppure semplicemente vedere il meteo prima di mettersi in viaggio per una meta lontana.</p>
<p>Un portatile in questo aiuta perché, specie se siamo in viaggio, ci permette di connetterci facilmente alla presa telefonica oppure usare il proprio telefonino come modem&#8230; ma sempre a pagamento !<br />
Ecco che qui ci viene in &#8220;aiuto&#8221; il fantomatico Wireless (dall&#8217;inglese, Senza Fili). Vedo di motivare la mia affermazione..</p>
<p>E&#8217; sempre più facile infatti, trovare girellando reti wireless al quale il nostro portatile si aggancia liberamente e poter così fare quello che siamo normalmente abituati a svolgere da casa con la nostra connessione a banda larga usata a &#8220;scrocco&#8221;.<br />
Pensate che nel mio comune di poco più di 15.000 anime , senza volerlo, ho trovato 2 reti wireless non protette nel giro di 200 metri.. Pensate nei comuni più grossi !!<br />
Se per caso non trovare le reti di semplici cittadini che non pensano di proteggerla, sempre maggiori sono le proposte da parte di aziende di lasciare hotspot gratuiti cosicché la gente si possa collegare e navigare&#8230;<br />
L&#8217;ultima in ordine di tempo è l&#8217;offerta di <a target="_blank" href="http://www.free-hotspot.com/italian/it_index.htm">free-hotspot</a> che oltre questa possibilità permette di ricercare i punti gratuiti negli stati che mano a mano stanno aderendo alla sua inziativa.</p>
<p>Nomadi digitali in ascolto.. questa è una dritta per voi !!</p>
<p><em>P.s. Nella foto l&#8217;amico <a target="_blank" href="http://www.bernardifabrizio.com">Fabrizio B.</a> e il suo iBook in diretta dalle terre dei canguri.. </em></p>
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		<title>Il primo gemito del WWW venne da un NeXT</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Feb 2006 13:52:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[Navigare in internet, seppur ci sembri una cosa normale e che esista da sempre, in realtà è una cosa molto giovane, infatti la rete come la conosciamo oggi è nata alla fine nel 1989 inizio 1990 nei laboratori del CERN di Ginevra da Tim Berners-Lee.
Tim Berners-Lee ratificò le prime regole dell&#8217;HTML (HyperText Markup Language) e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Navigare in internet, seppur ci sembri una cosa normale e che esista da sempre, in realtà è una <em>cosa</em> molto giovane, infatti la rete come la conosciamo oggi è nata alla fine nel 1989 inizio 1990 nei laboratori del <a title="CERN di Ginevra" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/CERN">CERN</a> di Ginevra da <a title="Tim Berners-Lee" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tim_Berners-Lee">Tim Berners-Lee</a>.<br />
Tim Berners-Lee ratificò le prime regole dell&#8217;HTML (HyperText Markup Language) e poco dopo sul suo <a title="NeXT" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/NeXT">NeXT</a> Cube creò il primo server web e il primo browser web.</p>
<div class="alcentro"><img id="image42" alt="NEXT" src="http://www.onemorething.it/wp-content/uploads/2006/02/NEXT_First_Web_Server.jpg" class="sided-sx" /></div>
<p>La NeXT era una società fondata nel 1985 da Steve Jobs, quando fu allontanato da Apple, con l&#8217;obbiettivo di creare strumenti informatici all&#8217;avanguardia e rivoluzionari, affiancando ad una semplicità estrema un bellissimo layout..<br />
Da questo progetto nacquero due macchine (NeXT Cube e NeXT Station) equipaggiate dal rivoluzionario sistema <a title="Next STEP" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/NEXTSTEP">NEXTSTEP</a> multitasking e a finestre basato su UniX.<br />
L&#8217;idea di Jobs non durò molto, ma quando rientrò in Apple, NEXTSTEP fu preso ad opera d&#8217;arte per creare quello che oggi conosciamo come <a title="Apple Mac OS X" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mac_OS_X">Mac OS X</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La Cravatta: questa sconosciuta</title>
		<link>http://www.onemorething.it/2006/01/16/nodi-cravatta/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2006 16:34:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[About Me]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Una cravatta ben annodata è il primo passo serio nella vita&#8221; (Oscar Wilde, 1891)
La cravatta rappresenta, da secoli, l&#8217;unico accessorio maschile che permetta di combinare fantasia ed eleganza. Il taglio di questo semplice pezzo di stoffa colorato, che gli uomini usano legarsi attorno al collo, ha subito negli anni notevoli modifiche, ma è ormai più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Una cravatta ben annodata è il primo passo serio nella vita&#8221;</em> (Oscar Wilde, 1891)</p>
<p>La cravatta rappresenta, da secoli, l&#8217;unico accessorio maschile che permetta di combinare fantasia ed eleganza. Il taglio di questo semplice pezzo di stoffa colorato, che gli uomini usano legarsi attorno al collo, ha subito negli anni notevoli modifiche, ma è ormai più di un secolo che mantiene la sgoma che conosciamo, con una delle due estremità più larga e appuntita.<br />
Giostrarsi fra gli oltre 180 modi di annodarla, che a volte variano di poco, non è facile&#8230;</p>
<p>Fra i <a target="_blank" href="http://www.google.it/search?hl=it&#038;q=nodi+cravatta&#038;btnG=Cerca+con+Google&#038;meta=">vari siti internet</a> che riportano alcuni dei modi con i quali annodarla nelle situazioni dove la cravatta è d&#8217;obbilgo, preferisco l&#8217;<strong>Half Windsor</strong>..</p>
<div class="alcentro"><img class="sided-sx" id="image32" alt="Half Windsor" src="http://www.onemorething.it/wp-content/uploads/2006/01/half_windsor_big.jpg" /></div>
<p>Ecco come va annodata.. passo-passo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>America: Il perchè delle bibbie nei motel..</title>
		<link>http://www.onemorething.it/2006/01/08/america-il-perche-delle-bibbie-nei-motel/</link>
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		<pubDate>Sun, 08 Jan 2006 12:09:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi è mai capitato di vedere un film o un telefilm girato oltre oceano e vedere che il protagonista, in una scena girata all&#8217;interno di un Motel o in un Albergo, trova nel cassetto del comodino o su una mensola una Bibbia.. ?
Vi siete mai chiesti se è veramente così e soprattutto il perché.. ?
Da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="riquadro-sx" alt="Gideons - Bible" id="image22" title="Gideons - Bible" src="http://www.onemorething.it/wp-content/uploads/2006/01/Gideons_bible.jpg" />Vi è mai capitato di vedere un film o un telefilm girato oltre oceano e vedere che il protagonista, in una scena girata all&#8217;interno di un Motel o in un Albergo, trova nel cassetto del comodino o su una mensola una Bibbia.. ?<br />
Vi siete mai chiesti se è veramente così e soprattutto il perché.. ?<br />
Da appassionato di America e degli usi e costumi di questa popolazione ho deciso di cercare di capire se c&#8217;è un fondo di verità in queste cose che il grande schermo ci propone e ho consultato <a target="_blank" title="Google" href="http://www.google.it">Google</a>&#8230;<br />
Bhe, non ci crederete, ma non ho trovato solo la risposta pura e semplice a questa domanda ma ho trovato anche la storia da dove deriva&#8230; Ho quindi deciso di proporvela perché è sicuramente bizzarra, proprio come molte cose del popolo americano agli occhi di noi europei..</p>
<p><span id="more-21"></span></p>
<blockquote><p>Nel 1898, John H. Nicholson, di Janesville nel Wisconsin, giunse al Central Hotel di Boscobel, nel Wisconsin, per passarvi la notte. Qui, visto che le stanze erano tutte occupate, gli fu suggerito di occupare una stanza doppia insieme a Samuel E. Hill, di Beloit, anche lui del Wisconsin.<br />
John Nicholson all’età di dodici anni aveva promesso alla madre morente di leggere la Parola di Dio e di pregare ogni giorno ed era sua abitudine da molti anni leggere la Bibbia prima di coricarsi. Con questa sua abitudine i due uomini scoprirono di essere entrambi credenti e pregarono assieme.<br />
Mentre stavano pregando ebbero l&#8217;idea, che presto si trasformò in realtà, di fondare un&#8217;associazione.<br />
Il 31 maggio 1899, incontratisi a Beaver Dam, nel Wisconsin, stabilirono di riunire insieme i viaggiatori di commercio cristiani perché si conoscessero fra loro, per l’evangelizzazione personale e per un servizio unitario del Signore.<br />
A tale riunione intervenne solo Will J. Knights.<br />
Da queste tre persone nacque &#8220;<a title="The Gideons International" target="_blank" href="http://www.gideons.org/">The Gideons International</a>&#8220;.<br />
Il nome fu preso pensando a Gedeone, un uomo disposto a compiere esattamente la volontà di Dio, senza riguardo al suo parere personale e ai suoi propri programmi o risultati.<br />
Poiché quasi tutti i Gedeoni nei primi anni di vita dell’associazione erano viaggiatori, sorse spontaneamente il problema di come testimoniare più efficacemente negli alberghi dove essi erano costretti a trascorrere la maggior parte del loro tempo. Fu suggerito di collocare una Bibbia sul “reception desk” d’ogni albergo a disposizione dei clienti che intendevano prenderla in prestito. Questa sarebbe stata inoltre un testimone silenzioso in quegli alberghi quando essi fossero altrove.<br />
La contribuzione al sostegno dei programmi di distribuzione delle Scritture da parte delle chiese ebbe inizio da un Pastore il quale, sempre nel 1908 ad un incontro dell’Unione Ministeriale, propose la mozione, approvata all’unanimità, “che le Bibbie dei Gedeoni siano collocate in tutti gli alberghi locali e che l’Unione sia responsabile per i fondi”.<br />
Da allora l’associazione dei Gedeoni loda il Signore per la rivelazione del Suo piano, secondo il quale la chiesa locale provvede a fornire i fondi necessari.</p></blockquote>
<p>I Gedeoni ancora oggi sono un&#8217;associazione composta da imprenditori e professionisti.<br />
Ora è ben radicata nel mondo e la sua unica attività è quella di distribuire le sacre scritture negli alberghi, nelle carceri ecc..</p>
]]></content:encoded>
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